
Ci eravamo illusi. Nonostante ci fossimo detti sin dall'inizio che non avremmo abboccato al mito del "Bush nero" e alla sue favolose parole d'ordine "change" e "yes, we can". Nonostante avessimo visto chi erano gli sponsor della sua campagna elettorale, non fidandoci della leggenda metropolitana di una campagna elettorale finanziata "dal basso" (sarà lo stesso "Dalbasso" della "rivoluzione viola" e del No B Day?), e nonostante avessimo approfondito la composizione del suo staff e dei suoi uomini di fiducia (da leggere o da rileggere tutto fino in fondo: http://informatieliberi.blogspot.com)
Lo avevamo spronato, basandoci sui suoi proclami di riduzione degli armamenti nucleari (qualcuno ricorda il suo discorso di Praga della primavera 2009?) e sul suo enorme investimento sulle energie rinnovabili (ormai campo per fantastiche speculazioni societarie, come già accade anche in Italia, dove esponenti del PD e dell'associazionismo "verde" di tutto rilievo hanno investito in catene societarie stile matrioska, portando a profitto persino la piantumazione degli alberi).
Che alle parole seguano i fatti -
http://www.perilbenecomune.net
Ma ora il Presidente Obama si è rivelato.
http://www.loccidentale.it/articolo
Eh sì, gli USA mostrano i muscoli e il Presidente, con il suo rilancio dell'energia nucleare, ci fa diventare tutti più "verdi"...di rabbia.
Scritto da Monia Benini il 19/02/10. Commenti: 2
Commenti:| ID: 128 | Inviato: 20/02/10. |
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enrico
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La questione che sollevi è strettamente collegata alle difficoltà incontrate in tutti questi anni, parlo almeno degli ultimi 15, nel far passare nel mondo politico l'approccio ai Sistemi Ambiente e Salute, come pure quello dell'utilizzazione di fonti alternative e rinnovabili legato anche a tecnologie e materiali, anche da costruzione. Difficoltà scaturenti, a mio modesto avviso, all'impatto sul mondo imprenditoriale ed industriale che costituiscono la massa dei grandi elettori. Finalmente!!!! si fa per dire, questo mondo si è organizzato e sceglie i Settori più convenienti in cui lanciarsi e sostenere orientando la politica capitalistica e degli affari, ma non certo quella delle Comunità che ricercano, anche attraverso una politica più modesta, l'affermazione del Bene Comune inteso anche come Benessere Collettivo. Condivido perciò, pienamente quanto denunci e ritengo che la questione imponga un monitoraggio in continuo perchè, forse, la battaglia, soprattutto contro il nucleare, abbia ancora dei margini di affermazione quando si parlerà dei siti per lo smaltimento delle scorie, se ne parleranno! ma se non si degneranno neanche di farlo o di presidiarli con l'esercito (TAV docet) le piazze si dovranno necessarianente gremire di gente. |
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| ID: 129 | Inviato: 20/02/10. |
Albe
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Ci eravamo illusi? Io no! E' più di un anno che si discute sulla falsità di questo fantoccio sul MU Vedi link: http://www.meetup.com/per-il-bene-comune/boards/thread/6148238/20/ Non è facile, ma i fatti prima o poi s'impongono sulle parole. |
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