
La lista civica Per Il Bene Comune critica fortemente la violenza delle forze dell'ordine praticata nelle scorse notti nei confronti dei manifestanti del NO TAV in Val di Susa. Diversi cittadini/e sono stati colpiti con ferocia inaccettabile, un uomo è ricoverato in condizioni gravissime per colpi alla testa. Difendere la propria terra dagli abusi del potere, perchè questo è la strategia criminale della cosidetta Alta Velocità, è un diritto. In un paese dove il Parlamento ha solo funzione di avvallare leggi a favore dei grandi gruppi di potere e dove l'opposizione è un ammasso compiacente, intendiamo dare la nostra solidarietà ai cittadini della Val di Susa e alla loro legittima lotta.
Non potendoci attendere prese di posizioni da parte del governo e tantomeno interrogazioni parlamentari da sedicenti democratici, riteniamo che difendere il territorio dalle opere inutili e dannose sia segno di civiltà e democrazia. Viceversa militarizzarlo e colpire i cittadini che lo difendono è segno di una deriva di uno Stato incivile e autoritario.
Poco più di 4 anni fa, l'8 dicembre 2005, decine di migliaia di
valsusini ai quali si erano uniti altre migliaia di cittadini
provenienti da tutta Italia, invasero pacificamente il cantiere di
Venaus