MA ALMENO LE SCUOLE LE VOGLIAMO SICURE?
Adele Dentice
LA PUGLIA SI COLLOCA A TERZO POSTO IN ITALIA CON 956 DOCENTI 7.278 ALUNNI le cause? fatiscenza degli istituti e sovraffollamento nel a.s. 2009/10 il numero degli iscritti è salito a 7.806.000 studenti con una diminuizione di oltre 4.000 aule. A Bari la testimonianza dei genitori di San Giuliano di Puglia.
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Signoraggio
Redazione PBC
"L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal
sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di
falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono
profitto" Questa
frase la diceva Maurice Allais, premio nobel per l'economia nel 1988.[Leggi tutto]

NO TAV
di Monia Benini
La lista civica nazionale PER IL BENE COMUNE aderisce alla
manifestazione in Val di Susa per significare tutta la propria
contrarietà ad una grande opera tanto inutile e dannosa come il TAV.[Leggi tutto]

Democrazia Diretta
di Monia Benini
C'è chi la disprezza, chi la rifugge, chi la vede con diffidenza, chi
se ne serve per propaganda, chi ne scrive, chi ne parla, chi la
usa...perchè se n'è innamorato.[Leggi tutto]

TAV in Val di Susa si torna al 2005
Marco Cedolin
Poco più di 4 anni fa, l'8 dicembre 2005, decine di migliaia di
valsusini ai quali si erano uniti altre migliaia di cittadini
provenienti da tutta Italia, invasero pacificamente il cantiere di
Venaus[Leggi tutto]

Non dimentichiamo Gaza
Monia Benini
Abbiamo selezionato alcuni materiali utili a ricordare la tragedia del
popolo di Gaza, insieme ai documenti di politica estera elaborati e
votati in occasione delle assemblee nazionali di “Per il bene comune”. [Leggi tutto]

Un killer in libertà?
Monia Benini
Non ha
un volto, ma è un terribile serial killer che vive tra noi. E'
conosciuto, ma ciò non ha permesso di evitarlo e anzi...ancora oggi
moltissime persone diventano le sue vittime.E' un assassino che ti toglie il fiato, ti provoca dolore alla schiena, e poi arriva a toglierti la vita.[Leggi tutto]

Ponte sullo Stretto? No: noi non siamo "uomini d'onore"
Redazione PBC
Ottobre 2007: in Senato arriva il voto sulla Società Stretto di Messina spa, una società che nel solo 2004 ha speso 1.480.000 euro di pubblicità, e che nell'anno 2006 è costata 19.000.000 euro di personale, 17.000.000 euro per consulenze, 10.700.000 euro per utenze, buoni pasto e manutenzioni. E quindi l'ex pm di mani pulite Antonio Di Pietro, che aveva appena presentato insieme a Fini (AN) una proposta di legge contro i costi della politica, cosa fa? Incredibilmente, salva con i propri 4 voti la Società Stretto di Messina, con la volontà di farla confluire in ANAS2.[Leggi tutto]

Acqua Pubblica?
Andrea Russo
Di recente, il governo ha provveduto "di nuovo" a privatizzare i servizi idrici. "Di nuovo" tra virgolette, poichè già esiste una legge, la Galli (36/1994) che ha aperto il settore prima esclusivamente pubblico alle società private; e l'art 35 della 448/01 per quanto concerne i servizi pubblici locali. In più l'intimazione a privatizzare è già contenuta nei GATS, gli accordi generali sul commercio dei servizi, emanati dall'infausta Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) e validi anche in Europa.[Leggi tutto]

Futuro Si, nucleare No
Luigi Sertorio
Poiché l'alimentazione elettronucleare civile italiana non è la continuazione di una realtà esistente, ma è una novità, il governo deve elaborare uno studio programmatico e sottoporlo alla discussione del Parlamento e di tutte le strutture regionali e comunali che saranno coinvolte nella eventuale realizzazione di tale progetto, tenendo conto che le implicazioni per il futuro della nazione si estendono su un intervallo di tempo di imprecisata lunghezza.

I Video - Un pensiero per Gaza

Guarda i video della registrazione di Bergamo
Un pensiero per Gaza - clicca qui >>
L'inganno nucleare
A fine settembre 2008, dando seguito alle
indicazioni del Coordinamento nazionale
di PBC, fu lanciata la petizione contro il nucleare.
Qui di seguito puoi vedere tutte le tappe della
petizione clicca qui >>
“La menzogna diventa verità e passa alla storia” - Orwell, 1984.
di Monia Benini
E' proprio questo il meccanismo che sta alla base del potere di propaganda dei politici e dei partiti che si servono dei media come loro palcoscenico preferito sul quale recitare la parte che, giorno dopo giorno, meglio si appresta a raccattare voti.
Nel contempo gli Italiani, anestetizzati da quella “scatola magica” della tv, hanno perso la capacità di riflettere, di informarsi, di verificare ciò che di fatto si limitano ad assorbire in maniera passiva dai telegiornali, dai “contenitori” politici (Porta a Porta, Anno Zero, Ballarò,...), dai talk show, dai reality, dagli spot commerciali, e così via. E' più facile, nel gioco delle tifoserie, accasarsi con una delle fazioni (come al tempo dei Guelfi e dei Ghibellini) e sostenere con maggiore o minore foga una delle due squadre in campo, fingendo di non accorgersi che sotto le diverse divise delle due parti ci sono in realtà gli stessi sponsor.
Per il Bene Comune guarda con occhio vigile e critico ai fatti: ascolta le nuove parole di una vecchia politica e analizza le posizioni e i provvedimenti di tutti coloro che – maggioranza e/o opposizione – predicano bene ma...razzolano male. Eppure, incredibile a dirsi, ogni volta che lo facciamo, siamo ferocemente criticati (e qualche volta anche più o meno velatamente minacciati, come movimento o come singoli aderenti).
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